11 Aprile 2011
Ho notato che ad alcuni la parola “Digiuno” quasi fa spavento, ma va detto innanzitutto che tutti noi facciamo un piccolo digiuno tutti i giorni, anzi la notte:
infatti di notte, a parte i bulimici, non mangiamo, ci riposiamo e l’organismo è impegnato nel metabolismo e catabolismo cioè ad eliminare le tossine;
anche per questo in alcuni dialetti ed in inglese la parola “colazione” significa “rompi-digiuno“- breakfast.
Quindi il digiuno volontario ha la funzione di lasciare spazio e tempo all’organismo di occuparsi della pulizia di tutte le cellule che svolgeranno meglio le loro funzioni nei vari organi evitando anche degenerazioni dei tessuti.
Si può iniziare a saltare un pasto, meglio la cena, poi un giorno, fino a qualche giorno, bevendo solo acqua;
il digiuno attenuato si fa bevendo succhi di frutta fresca o di verdure, come centrifugati di carote, sedano e spremute d’arancia.
La stagione migliore per fare un digiuno è quando fa caldo perchè non si ha bisogno di calorie dal cibo per tenere caldo il corpo.
